Viso e benessere

Un’esperienza dedicata al viso e alla cura di te

Il viso può apparire affaticato o essere percepito come contratto, in particolare nella zona della mandibola, della fronte o intorno agli occhi.
A volte queste sensazioni si fanno più presenti nei periodi intensi; altre volte, invece, nasce semplicemente il desiderio di concedersi un momento dedicato al viso, al rilassamento e alla cura di sé.
Non serve quindi partire da un problema: anche il viso può diventare uno spazio attraverso cui fermarti, ascoltarti e dedicarti attenzione.

Potresti riconoscerti in queste situazioni

  • Viso percepito come affaticato
  • Sensazione di tensione nei tratti del viso
  • Desiderio di distendere l’area mandibolare o frontale
  • Bisogno di rallentare e rilassarti
  • Desiderio di dedicare maggiore attenzione al viso
  • Piacere di concederti un momento di cura persona
Il viso non è separato dal resto di te
Durante l’Incontro Equilibrio non osserviamo il viso come un elemento isolato.
Possiamo partire da ciò che percepisci in quest’area e, attraverso la Mappa Equilibrio, osservare anche Tensione, Stress, Mobilità, Recupero e Benessere.
Questo ci permette di inserire il lavoro sul viso all’interno di una visione più ampia della persona e di comprendere quale esperienza desideri vivere.
Il lavoro sul viso può essere uno spazio dedicato al rilassamento, alla percezione e alla cura di sé.
Manualità e strumenti differenti possono essere integrati in base a ciò che senti e all’obiettivo dell’incontro, mantenendo sempre al centro la persona, non la tecnica.
In base a ciò che emerge, possono essere integrate tecniche come Kobido, Riflessologia del viso, aromaterapia, rilassamento guidato e altri strumenti complementari del Metodo Equilibrio Essenziale.
La scelta non parte da un protocollo prestabilito, ma dall’esperienza che desideri vivere e da ciò che emerge durante il percorso.
Per te potrebbe significare ricercare una sensazione di maggiore distensione del viso; per un’altra persona, concedersi uno spazio di rilassamento e cura personale.
Non esiste quindi un unico obiettivo: partiamo da come percepisci il tuo viso e da come vorresti sentirti dopo aver dedicato questo tempo a te.
Non devi sapere se scegliere Kobido, Riflessologia del viso o un altro strumento.
Partiamo da ciò che senti, da ciò che desideri e dall’esperienza che vorresti concederti.

Come vorresti sentirti dopo un momento interamente dedicato a te?